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Bolentino Sottocosta al Pesce Pettine (Surice)

Pubblicato da Vito-Tassone il 11/07/2012 in Pesca dalla Barca

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Pesca a Bolentino del Pesce Pettine (Surice)

Con il riscaldamento dell’acqua per effetto della bella stagione, si da ufficialmente inizio alle così dette: pesche estive.

Quella del pesce pettine(in dialetto “surice”) qui sullo Ionio  è per antonomasia la più conosciuta fra i pescatori dilettanti e non.

E’ in effetti data la semplicità della tecnica di pesca e la distanza dalla riva dove si insidiano questi piccoli pesci, oserei dire che è decisamente una pesca per tutti.

La differenza è ovvio che la fa la tecnica, l’attrezzatura,la conoscenza dei posti e non ultimo le condizioni del vento e del mare.

Iniziamo dalla tecnica e dall’attrezzatura, appunto bolentino leggero sottocosta, per il quale si utilizzano generalmente canne in carbonio non eccessivamente lunghe(secondo anche la grandezza del natante dal quale si pesca) con mulinelli da 2000 a 4000 imbobinati con un buon  0,30 al quale si attaccano, tramite girella con moschettone, dei terminali commisurati alla lunghezza della canna con 3 ami distanti fra loro 30 cm e con braccioli di 20-25 cm del diametro del 0,20-0,25 gli ami devono essere ,dal 12 al 14 secondo le serie e le marche, molto affilati e resistenti a gambo corto(la bocca del pettine è abbastanza dura da bucare) la piombatura considerando che l’azione di pesca va dai 8-10 m ai 20-28m deve essere commisurata all’ azione della canna ed alla  corrente presente durante la pesca.

Pesca a Bolentino del Pesce Pettine (Surice)

L’orario di pesca  va dal sorgere del sole al tramonto con i momenti di maggior frenesia, nelle ore più calde con la corrente di scirocco che scarrocciando la barca permette l’esplorazione della prateria dove vivono questi simpatici pesci.

Ovviamente si pesca sulla sabbia e quindi non si esclude che le esche (gamberi, alici, vermi di sabbia o altro) possano essere attaccate da altri abitatori estivi della bianca sabbia del mar Ionio, come tracine, passere di mare,pesci balestra mediterranei anche di peso fino a 3-4 kg e tutti i pesci di movimento come le boghe  sugarelli e altri.

E’ insomma una pesca variopinta che nei colori dei nostri amici da proprio l’idea dell’estate ricca di frutti in ogni dove dalla terra al mare.

Il sole è inclemente e le temperature alte impongono l’uso di protezioni per pelle, occhi e testa ma quando i nostri amici decidono di mangiare poco tempo rimane ai pescatori da dedicare alla cura del proprio corpo allora in barca infuria la sfida fra i pescatori; non mancano le triplette e quando c’è da slamare il piccolo pesce rosso:”ognuno per se e Dio per tutti!”. Infatti il nostro amico è dotato di una dentatura di tutto rispetto( simile a quella del dentice ma equiparata alle sue proporzioni) che se colpisce lascia il segno ,non  è comunque assolutamente pericoloso, quindi si ride al morso del “surice” mentre il malcapitato impreca contro Nettuno!

Pesca a Bolentino del Pesce Pettine (Surice)

Una nota gastronomica è assolutamente necessaria: il pesce pettine ha le carni banche e squisitissime è molto apprezzato come pesce da frittura ed avendo un prezzo di mercato molto alto è purtroppo oggetto di pesca indiscriminata con un tipo di rete (vietata) che sfruttando la corrente passa  rasente al suolo perpetrando vere e proprie stragi, purtroppo gli organi preposti al controllo non sempre riescono a effettuare un reale servizio di vigilanza e quindi ci sono zone dove questo pesce è quasi ridotto a pochi esemplari.

Un carniere medio di 40-50 pesci per imbarcazione è più che sufficiente a garantire una straordinaria frittura per tutta la famiglia e in modo particolare possono mangiarne anche i bambini, perché privi di spine oltre la lisca centrale che facilmente si stacca dalla carne una volta cotta.

La trasparenza delle acque dello Ionio permette facilmente di osservare questi pesci che se importunati spariscono con un velocissimo guizzo sotto la sabbia, ma attenzione quando dalla barca si vedono i surici anche loro vedono chi li osserva e difficilmente attaccheranno le esche.

Da qualche anno diversi club organizzano le gare al “surice”, ma l’agonismo spesso allontana dalla tranquilla pescata fra amici e spesso in barca si finisce per darsi del “Lei” e…secchi separati!

Ma nessuno potrà mai impedire a chi si vuole misurare con altri pescatori di farlo ufficialmente , quindi sempre con la sportività al primo posto ben venga il “Trofeo estivo di pesca al Surice” piccolo grande pesce che unisce in estate uomini, barche, mare e sole per fare un tutt’uno di colori e allegria!

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Commenti dei Membri del Club Esclusivo

Umberto Andreini

22/08/2012

Ogni tanto pesco questi pesci a bolentino insidiando saraghi. Dei surici noto l'estrema longevità fuori dell'acqua (quando torno a casa e mi accingo a pulire il pescato, i surici sono gli unici pesci ancora vivi) e ricordo la mordacità essendo stato morso sulle dita dai loro dentini affilati e sporgenti.

Walter Scarano

30/04/2013

Buon giorno sono nuovo di questo sito e sopratutto inesperto vorrei dire che comunque sono riuscito anche io una volta a prenderne uno e mi ricordo il segno che mi lasciò sull indice della mano sinistra

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